[i]da arquitectos | projects_hide
01.jpg 02.JPG 03.JPG 04.JPG 05.jpg 07.jpg 1.jpg
  • 01.jpg
  • 02.JPG
  • 03.JPG
  • 04.JPG
  • 05.jpg
  • 07.jpg
  • 1.jpg

Delle Provincie - Lega Lombarda, Roma (it)

International Competition by Invitation

Selected

 

Date: 2005

Client: Comune di Roma

Program: Masterplan Delle Provincie-Lega Lombarda

Architecture: Ivan de Sousa, Ines Antunes 

Model Photo: Ivan de Sousa

 Last Publications

19_2006_Jornal Construir, nº 89, Nov.jpg
09_2005_Catalogo - Verso un quartiere migliore-b.jpg

La proposta pretende creare un nuovo sistema che si relaziona con le diverse scale presenti nel luogo: quella della stazione Tiburtina che trascende l'ordinaria quotidianità del locale, il cimitero del Verano inteso come un grande "parco" della città, le isole - Villa Narducci ed il Parco Laurenziano, i recinti monofunzionali dell'Università e del Policlinico ed i tessuti dei quartieri residenziali.
Un sistema che si relaziona con il locale e il globale, con il particolare e il generale, attraverso la riconfigurazione dei margini superiore ed inferiore e l'articolazione di una struttura sequenziale di funzioni e spazi pubblici.
Nel margine superiore, di carattere più residenziale (l'asse Via Giano della Bella- Via Arduino- Via Guido Mazzoni), si propone l'ampliamento del marciapiede con la riduzione della sezione stradale, diventando un vero e proprio asse di connessione pedonale tra il Parco Archeologico Laurenziano, la Villa Narducci e la nuova stazione Tiburtina. Lungo l'asse, il pedone trova una sequenza dove si susseguono attività lavorative, culturali, commerciali, piazze ricreative e percorsi.
Nel margine inferiore, di carattere veicolare e di attraversamento si propone tutte le aree di parcheggi in superficie ed interrati ed i principali accessi carrabili alle diverse aree.
Lungo il margine si trova un'area filtro tra la Via Tiburtina e l'area d'intervento, il parco lineare metropolitano inserito nella fascia di rispetto del vincolo cimiteriale.
Il sistema viene così definito tramite una sequenza urbana perpendicolare ai margini prendendo riferimenti da diverse condizioni presenti nel contesto, come i tracciati storici, vie esistenti, edifici di valore storico-architettonico di rilievo oppure la continuità degli spazi pubblici.
Questa regola strutturante garantisce la formalizzazione di differenti tipi di spazi urbani permettendo od imponendo l'inserzione di piazze, giardini, parchi, con una densità urbana controllabile e al tempo stesso stabilisce le regole di un'evoluzione successiva.
Il sistema proposto può accogliere una varietà di programmi urbani e architettonici, senza però definire forme architettoniche.

 

01.jpg


500_50.jpg


02.jpg


500_50.jpg


03.jpg